giovedì 27 aprile 2017

Crostata allo Yogurt con Pere e Cioccolato





Abbiamo da smaltire un po' del cioccolato delle uova di Pasqua ed ho pensato di fare questa torta, veloce e semplice ma con una decorazione particolare. Il ripieno si prepara un 2 minuti e la frolla si può impastare anche il giorno prima, non vi resta che provarla!
Vi lascio la ricetta, spero che vi piaccia.

INGREDIENTI:

Per la frolla:

300 gr di farina tipo 1
150 gr di zucchero di canna
60 gr di burro a cubetti a temperatura ambiente
90 gr di yogurt (io l'ho fatto in casa con questa ricetta)
1 uovo bio a temperatura ambiente
1 pizzico di sale
1/3 di cucchiaino di lievito in polvere

Per il ripieno:

2 pere Williams bio
50 gr di cioccolato al latte (avanzato da un uovo di Pasqua)
3 biscotti

PREPARAZIONE:

Montate l'uovo e lo zucchero con una frusta o nella planetaria, aggiungete lo yogurt e il burro a temperatura ambiente. Amalgamate bene ed unite il sale, il lievito e la farina. Impastate lo stretto necessario per ottenere una palla, appiattitela un po' e fatela riposare frigo per un paio d'ore. Stendete la pasta frolla alta mezzo centimetro con il matterello, aggiungendo poca farina per non farla attaccare al piano di lavoro. Adagiatela in una teglia antiaderente, togliete l'eccesso e bucatela con una forchetta. Sbriciolate sulla pasta i biscotti che serviranno ad assorbire il liquido rilasciato dalle pere in cottura. Sbucciate e tagliate a cubetti le pere, spezzettate il cioccolato e disponeteli sulla torta. Impastate i ritagli di pasta avanzata, stendetela su un pezzo di carta forno e passateci sopra l'apposito attrezzo per fare la griglia. Sollevate la carta forno e fate scivolare la frolla sulla torta, tiratela un po' per allargare i fori e tagliate l'eccesso. Con un piccolo stampino fate le stelle, inumidite il bordo della torta per farle aderire, ed appoggiatele premendo leggermente. Cuocete la crostata a 180 gradi per circa 35 minuti. Se dovesse scurirsi troppo coprite la torta con la stagnola. Servite fredda.


Se non avete questo attrezzo fate delle semplici righe con la pasta frolla.



Con questa ricetta partecipo al contest al km 0 organizzato da Batuffolando ricette, I biscotti della zia e un’arbanella di basilico 



Il mio Risolatte per il Club del 27


E come ogni 27 del mese eccomi qui, con l'appuntamento fisso del Club del 27, dove reinterpretiamo tutte insieme le ricette di un tema passato dell'MTChallenge, in questo caso il n.41 ed io, tra le tante ricette da riproporre, ho deciso per il risolatte. Ne esistono diverse versioni, provenienti da molti paesi e c'è un post molto interessante sul giro del mondo del risolatte, scritto da Simonetta, da cui ho preso spunto per la mia ricetta. Li avrei voluti assaggiare tutti ma ho dovuto scegliere, ed ho scelto di rimanere in Italia, con il risolatte fatto "alla nostra maniera". Mi è piaciuto moltissimo, ho però apportato delle piccole variazioni alla ricetta originale. Ho usato un baccello vuoto di vaniglia (i semi li avevo già messi in un'altra preparazione), perchè non sarebbe da me buttare un prodotto cosi costoso se posso riutilizzarlo! Ed ho sostituito il cacao, che non mi piace affatto, con del cioccolato. Risultato: un risolatte da leccarsi i baffi!
Date un'occhiata a tutte le altre ricette di questo tema, ora vi lascio la mia interpretazione e spero che vi piaccia.

INGREDIENTI:

800 ml di latte
200 ml di panna fresca
120 g di zucchero
100 g di riso Roma
50 gr di cioccolato fondente
1 baccello di vaniglia avanzato (da cui avrete già tolto i semi, usandoli per un'altra ricetta)
1 pizzico di cannella

PREPARAZIONE:

Scaldate la panna e il latte in un pentolino, appena sobbolle aggiungete il riso e fatelo cuocere per 45 minuti, mescolando ogni tanto. Aggiungete lo zucchero e continuate la cottura per altri 5 minuti, poi spegnete il fuoco.Togliete il baccello di vaniglia, tritate il cioccolato ed aggiungetelo al risolatte, mescolando per farlo sciogliere. Fate raffreddare e servite freddo con una spolverata di cioccolato tritato.








lunedì 24 aprile 2017

Sartù di riso con Gamberoni, Guanciale e polpettine di Zucchine, con besciamella al Pecorino


Anche questo mese sono orgogliosa di partecipare alla sfida che mi piace di più, quella dell'MtC (al penultimo giorno ma arrivo) con una ricetta che non avevo mai cucinato, mai mangiato e mai pensato di fare... Il sartù di riso. E' un piatto tipico della cucina partenopea (che con me non c'entra proprio nulla) e, non conoscendolo, ho trovato indispensabile il post di Marina, che mi ha guidato nella preparazione e in tutto il resto.
Inizialmente avrei voluto realizzare un sartù vegetariano, poi invece ho pensato che sarebbe stato più divertente abbinare gusti particolari che si armonizzassero bene tra loro. Ed ecco la mia idea: i gamberoni avvolti nel guanciale sono di una bontà infinita, perché non metterli nel timballo di riso? e così ho fatto! Ho completato il tutto con la dolcezza delle polpettine di zucchine e piselli, e la sapidità della vellutata alla salvia e pecorino. Sono riuscita (chiamiamola fortuna per non dire c...) ad equilibrare il piatto, non c'è un gusto predominante ma si sentono bene tutti. Se posso essere onesta dico che non pensavo di riuscirci, già immaginavo la scena: mio marito che dice "si, va bè,  potevi fare qualcosa di più semplice che era meglio". Invece no! Lui, quello che non fa mai complimenti e devo tirargli fuori le parole con le pinze mi ha detto "Buono!" e ha fatto il bis. Queste sono soddisfazioni... :-) Grazie MtC!

INGREDIENTI:

Per il riso:

300 gr di riso carnaroli
750 ml di acqua
3 uova
3 cucchiai di sugo
30 gr di Parmigiano grattugiato
1 cucchiaio olio
Sale

Per il sugo:

8 gamberoni grossi
100 gr di guanciale
500 gr di pomodori pelati in scatola
50 gr di piselli
1 pizzico di sale

In aggiunta:

200 gr di mozzarella per pizza

Per le polpettine:

2 piccole zucchine
100 gr di piselli
1 tuorlo
Pangrattato
Sale
Pepe

Per la besciamella alla salvia e pecorino:

500 ml di latte intero
30 gr di burro
30 gr di farina
100 gr di pecorino
5 foglie di salvia
Sale
Pepe

PREPARAZIONE:

Tagliate il guanciale a listarelle e mettetelo, senza condimenti, in una padella molto calda. Quando è ben abbrustolito aggiungete i pomodori e fate cuocere pian piano per circa 30 minuti. Aggiungete i piselli e regolate di sale, quindi spegnete in fuoco ed unite i gamberoni tagliati in 4 pezzi.

Mettete in una pentola l'acqua, 3 cucchiai del sugo appena fatto e salate leggermente. Portate a bollore e cuocete il riso per 10-12 minuti. Finirà la cottura in forno. Spegnete il fuoco, aggiungete un filo d'olio, il parmigiano e fate intiepidire, quindi unite le uova, una alla volta, mescolando bene.

Cuocete le zucchine tagliate a pezzi e i piselli a vapore, aggiungete il tuorlo, sale, pepe e il pangrattato fino ad ottenere un composto lavorabile. Formate delle polpette molto piccole e cuocetele in forno statico a 180 gradi, per circa 10 minuti.

Per la besciamella mettete il burro in un pentolino e fatelo sciogliere lentamente. Quando inizia a schiumare aggiungete la farina e mescolate per un minuto. Aggiungete il latte freddo e continuate a rimestare portando a bollore. Cuocete per qualche minuto, aromatizzate la besciamella con il pecorino grattugiato, il sale, il pepe e la salvia. Spegnete il fuoco e frullate la salsa.

Procedete ora ad assemblare il timballo:

Imburrate molto bene una pirofila e spolveratela col pangrattato. Rivestitela col riso, circa un centimetro, pressandolo bene sul fondo e risalendo sui bordi. Aggiungete uno strato di sugo, la mozzarella, le polpettine e ripetete l'operazione compattando gli strati. Terminate chiudendo bene con il riso, aggiungete qualche fiocchetto i burro ed infornate a 180 gradi per circa 40 minuti. Quando il sartù è cotto si staccherà dallo stampo senza fatica. Fatelo riposare per 20 minuti prima di capovolgerlo sul piatto da portata, decoratelo come preferite e servitelo accompagnato dalla besciamella alla salvia e pecorino.




Con questa ricetta partecipo a:


giovedì 20 aprile 2017

Risotto con gambi di Cipollotto e formaggio di Capra


Ormai sto prendendo seriamente il tema degli scarti alimentari, penso sempre a come fare un ottimo piatto utilizzando gli scarti degli alimenti, che sono buoni da mangiare ma solitamente buttiamo via. In questo risotto ho utilizzato solo la parte verde del cipollotto. Vi lascio la ricetta, spero che vi piaccia.

INGREDIENTI per 2 persone:

160 gr di riso arborio
1 gambo di cipollotto (la parte verde)
60 gr di formaggio di capra fresco
Brodo vegetale (per me col dado fatto in casa)
1 piccola noce di burro
1 filo d'olio evo

PREPARAZIONE:

Portate il brodo a bollore. Tagliate finemente il gambo del cipollotto e fateli soffriggere piano, con un filo d'olio, in una pentola. Aggiungete il riso e fatelo tostare bene, unite un mestolo di brodo e mescolate. Continuate al aggiungere il brodo, poco per volta, e mescolate finché il riso sarà cotto. Aggiungete il formaggio a cubetti e mantecate il risotto con il burro. Impiattate, aggiungete qualche pezzettino di gambo di cipollotto crudo e servite subito.

mercoledì 19 aprile 2017

Crema di Carote e Cavolfiore con Taleggio di capra e germogli di Rucola


La primavera è ormai arrivata ed io continuo a preparare i miei piatti di verdure aggiungendo questo o quello in base alla stagione. Oggi è la volta di carote e cavolfiori in questa crema leggera e nutriente, con formaggio caprino e germogli di rucola. Ho utilizzato solo le parti avanzate da altre preparazioni: lo scarto centrale delle carote che ho "temperato" per un'insalata, e il gambo del cavolfiore. I germogli di rucola invece li ho fatti in casa in un semplice barattolo di vetro partendo dai semi.
Vi lascio la ricetta, spero che vi piaccia.

INGREDIENTI:

1 gambo di cavolfiore
200 gr di carote
1/4 di cipolla
Brodo vegetale (per me col dado fatto in casa)
50 gr di taleggio di capra (o formaggio di latte caprino)
Olio evo
Sale
Pepe
Germogli di rucola

PREPARAZIONE:

Lavate e tagliate a pezzi le verdure, fatele soffriggere in un filo d'olio e coprite con il brodo. Cuocete per circa 15 minuti e passate le verdure con in frullatore ad immersione per ottenere una crema. Aggiungete del brodo se dovesse servire e regolate di sale e pepe. Impiattate la crema, unite il taleggio di capra a tocchetti e ultimate con i germogli.
Questa crema si può mangiare anche a temperatura ambiente.

con questa ricetta partecipo al contest al km 0 organizzato da


lunedì 10 aprile 2017

Pasta e Lenticchie rosse con Raspadura e Peperoncino affumicato

Sono  molto golosa di zuppe, creme, vellutate e piatti simili, se poi dentro ci sono anche i legumi tutto mi piace ancora di più. Per completare questo piatto ho aggiunto un formaggio, la raspadura lodigiana, una sfoglia sottilissima di formaggio Grana Lodigiano, mio figlio ne va matto perchè si scioglie in bocca.
Ed ecco che col solito trucco di frullare le lenticchie (per nasconderle alla vista del mio passerotto) ed aggiungere la pasta, sono riuscita a fregarlo e ne ha mangiate due porzioni. Ovviamente senza le spezie!!!
Vi lascio la ricetta e spero che vi piaccia.

INGREDIENTI per 4 persone:

200 gr di spaghetti
350 gr di lenticchie secche rosse decorticate
1 scalogno
1 carota
1 rametto di rosmarino
Brodo vegetale (io ho usato acqua e il mio dado vegetale fatto in casa)
Peperoncino affumicato in polvere (se non lo trovate paprika affumicata + peperoncino)
Olio evo
Sale

PREPARAZIONE:

Scaldate un filo d'olio in una padella e soffriggete il rosmarino, la carota e lo scalogno tagliati a pezzetti. Unite le lenticchie (non necessitano di ammollo) e cuocete per 15 minuti, aggiungendo del brodo. Spezzate gli spaghetti e cuoceteli in un pentolino a parte, nel frattempo togliete il rosmarino e passate le lenticchie con il frullatore a immersione. Aggiungete la pasta ormai cotta alla crema, regolate di sale e distribuite nei piatti. Terminate con il formaggio Raspadura e una spolverata di peperoncino affumicato.


martedì 28 marzo 2017

Bruschetta con Spinaci, Cipollotto e Raspadura

Oggi ho scoperto un nuovo prodotto che mi piace molto, è la raspadura lodigiana. Una sfoglia sottilissima di formaggio Grana Lodigiano,  che si scioglie in bocca. Oltre ad essere molto buona è ideale per decorare risotti, paste, pizze e finger food, con la sua aggiunta anche un piatto semplice diventa speciale.
Visto che il bel tempo ormai è arrivato ho voglia di ricette primaverili ed estive, cosi ho preparato questa bruschetta fredda con spinaci e cipollotto. Vi lascio la ricetta, spero che vi piaccia.

INGREDIENTI per 4 bruschette:

4 fette di pane ai cereali
200 gr di spinaci
1 cipollotto
2 uova
30 gr di Bella Lodi grattugiato
Bella Lodi Raspadura q.b.
Olio evo
Sale
Pepe

PREPARAZIONE:

Vi serviranno 3 coppapasta di misure o forme diverse, se non li avete usate semplicemente dei bicchieri e un coltello per tagliate le forme che preferite.

Versate un filo d'olio in una padella e fate saltare gli spinaci con un cucchiaio d'acqua per 3 minuti. In un'altra padella soffriggete il cipollotto tagliato fine con un filo d'olio per 5 minuti, se necessario aggiungete un po' d'acqua. Rompete le uova in una ciotola, aggiungete il formaggio grattugiato, sale, pepe e sbattete bene. Unite il cipollotto tiepido, amalgamatelo alle uova e versate il composto nella padella calda. Una volta cotta la frittata mettetela su un tagliere a raffreddare e coppatela in 4 con un la forma più piccola. Tagliate le fette di pane con il coppapasta più grande e rendete croccanti su una piastra. Appoggiate il disco medio sul pane e metteteci gli spinaci ormai freddi, togliete il disco, aggiungete la fetta di frittata ed infine la raspadura. Componete in questo modo tutte le bruschette e servite.

Con questa ricetta partecipo (fuori concorso) al MEAT FREE CONTEST:



lunedì 27 marzo 2017

Engadiner Torte, la mia Torta di noci dell'Engadina per il Club del 27

Visto che tra lavoro, bimbo in crisi che non vuole più andare alla scuola materna, marito di nuovo in trasferta in Cile per lavoro, una nuova collaborazione, impegni vari e sfide mensili da rispettare all' MTChallenge...eh si, non ho proprio niente da fare in questo periodo :-) ho deciso di entrare anche a far parte del Club del 27. E' un club di appassionati di cucina, ogni mese approfondiamo un tema passato di MTChallenge e il giorno 27, alle ore 9, pubblichiamo tutte insieme la ricetta che abbiamo deciso di fare tra quelle in lista, condividendo i successi, i flop, le dritte per la riuscita del piatto o i passaggi che non ci convincono. Il tema da riproporre questo mese è "Miss MTC Pies" (qui trovate tutte le ricette riproposte da noi), quindi torte salate, dolci, pies, insomma un ripieno racchiuso in un guscio di pasta. C'era l'imbarazzo della scelta ed io ho deciso di interpretare a modo mio la torta di noci all'Engadina. Non la conoscevo ma mi piacciono le noci e la ricetta mi ha subito colpito. Una parola sola... spettacolare.
Ma ora basta chiacchierare, vi lascio la ricetta e spero che vi piaccia.

INGREDIENTI:

per la frolla:

340 g di farina tipo 1
180 g di burro a temperatura ambiente
120 g di zucchero
2 uova
1 pizzico di sale

Per il ripieno:

200 gr di noci tritate grossolanamente
150 gr di zucchero
1 dl di panna densa
20 g di burro
2 cucchiai di succo di limone
3 cucchiai d'acqua

PREPARAZIONE:

Nella planetaria lavorate il burro e lo zucchero fino ad ottenere una crema, aggiungete le uova e il sale. In ultimo unite la farina e lavoratela solo il tempo necessario a formare una palla, appiattitela leggermente, avvolgetela nella pellicola e lasciatela in frigo per almeno 30 minuti. Mettete in una padella lo zucchero con l'acqua per fare il caramello. Quando sarà marrone chiaro togliete la padella dal fuoco ed aggiungete la panna (fate attenzione agli schizzi) e il resto degli ingredienti. Rimettete la padella sul fuoco e fate addensare leggermente, spegnete e fate raffreddare. Dopo il riposo prendete la frolla, dividetela in due parti, una leggermente più grande dell'altra che sarà la base e, aiutandovi con pochissima farina, stendetela alta 3 millimetri. Mettetela nella tortiera. bucate il fondo per non farla gonfiare e tagliate l'eccesso di pasta. Farcite la torta con il ripieno ormai freddo, stendete l'altra parte di impasto e coprite la torta sigillando bene i bordi schiacciando con una forchetta.

fate un foro al centro per far uscire il vapore ed evitare che la frolla si gonfi. Stendete i ritagli di pasta e con un piccolo tagliabiscotti ricavate dei cuori. Inumidite la pasta e appoggiateli sulla torta a piacere. Cuocete in forno statico a 180 gradi per 45-50 minuti.






sabato 25 marzo 2017

Tarte au Chocolat con frolla Integrale

Ho preparato questa torta prendendo spunto da una ricetta trovata in rete, la torta Antica, di Ernst Knam, il re del cioccolato. Per il mio compleanno mio marito mi ha portato nella sua pasticceria a Milano e mi ha regalato proprio quella torta. E' buonissima, perché la confettura di lamponi è in perfetto equilibrio con la ganache di cioccolato ed è anche semplice e veloce da fare, perché il ripieno non va cotto.
Se siete amanti del cioccolato dovete provate anche la mia Tarte Robuchon ai 2 Cioccolati, è fantastica!
Ora vi lascio la mia ricetta e spero che vi piaccia.

INGREDIENTI:

140 gr di farina integrale
100 gr di farina tipo 1
125 gr di zucchero
125 gr di burro a temperatura ambiente
1 uovo a temperatura ambiente
1/2 baccello di vaniglia
1 pizzico di sale

Per la farcitura

200 gr. di confettura di lamponi senza zucchero

Per la ganache

300 gr di cioccolato fondente al 60%
220 gr di panna fresca

PREPARAZIONE:

Montate sulla planetaria la kappa e lavorate il burro con lo zucchero, ottenuta una crema aggiungete l'uovo e il sale. Tagliate il baccello di vaniglia per il lungo e raschiatelo con un coltellino per estrarre i semini. Aggiungeteli all'impasto ed unite infine le farine. Lavorate solo il tempo necessario a formare una palla, avvolgete la frolla nella pellicola e riponetela in frigo per un'ora. Stendete la frolla di circa tre millimetri, foderate una tortiera e bucate la frolla coi rebbi di una forchetta per non farla gonfiare. Copritela con la confettura di lamponi e infornate a 170 gradi per 20-25 minuti. Fatela raffreddare e nel frattempo preparate la ganache: In un pentolino saltare la panna. Quando arriva a bollore spegnete il fuoco ed aggiungete il cioccolato tagliato a pezzettini, continuate a mescolare fino farlo sciogliere. Versate la ganache di cioccolato nel guscio di pasta frolla e riponete in frigo per almeno un'ora prima di servire.

Il mio piccolo aiutante...


Con questa ricetta partecipo al contest Dolci Dipendenze
il contest di "Cucina che ti passa"


http://blog.giallozafferano.it/cucinachetipassaoriginal/dolci-dipendenze-il-contest/

giovedì 23 marzo 2017

Terrina di Carne e Castagne per MTChallenge n.64

Anche questo mese sono qui, con la ricetta della sfida dell' MTChallenge, e anche questo mese ho imparato qualcosa di nuovo: cosa sono e come si fanno le terrine. Ho cucinato questa terrina di carne con castagne e mi sono divertita molto a prepararla. L'ho accompagnata con una crema di yogurt al sesamo e a una salsa di latte all'arancia. Se volete approfondire l'argomento delle terrine e conoscerne i segreti (e ne vale la pena, credetemi) vi rimando al post dettagliato sul blog di Giuliana. E' stata lei la vincitrice del mese scorso ed ha scelto le terrine come tema della sfida, quindi è lei l'esperta!
Ora vi lascio la mia ricetta, spero che vi piaccia.




INGREDIENTI per la terrina:

300 gr di carne trita di maiale
300 gr di carne trita di vitello
10 castagne bollite e pelate
1 scalogno
1 striscia di mortadella alta 1/2 cm
4 piccole carote
2 uova
1 rotolo di pasta per pizza pronta
1 cucchiaio di Grana grattugiato
Olio evo
Sale
Pepe
3 cucchiai di latte
Gelatina

Per la salsa di latte all'arancia:

1 bicchiere di latte intero
1/2 arancia spremuta
1/2 limone spremuto
1 pizzico di sale
Erba cipollina
Pepe

Per la crema di yogurt al sesamo:

Yogurt greco (io l'ho fato in casa con questa ricetta)
1 cucchiaio di tahina in crema
Aglio in polvere
1 cucchiaio di succo di limone
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di semi di sesamo neri

PREPARAZIONE:

Pulite e tagliate finemente lo scalogno, soffriggetelo a fuoco basso con un filo d'olio e fatelo raffreddare. Cuocete per 3 minuti le carote nel microonde con la funzione vapore. In una ciotola lavorate le carni con le uova, il formaggio, lo scalogno, sale, pepe e amalgamate tutto con le mani. Rivestite uno stampo da plumcake con la pasta per pizza tirata sottile, coprite con un po' più di un terzo del composto di carne trita, aggiungete le carote ai lati e la mortadella al centro. Ricoprite con metà dell'impasto rimasto, aggiungete le castagne e infine il resto dell'impasto. Chiudete la terrina con la pasta tagliando l'eccesso e create un camino centrale, facendo un foro con una bocchetta della sac a poche (che lascerete inserita durante la cottura) per far uscire il vapore. Decorate con dei fiorellini fatti con i ritagli di pasta e spennellate con del latte. Cuocete in forno statico a 180 gradi per 30 minuti, poi abbassate a 160 gradi per circa 40 minuti. Misurate la temperatura interna, deve essere di almeno 80 gradi. Inclinate con attenzione la terrina per fare uscire dal camino i liquidi in eccesso. Preparate la gelatina seguendo e istruzioni sulla confezione versatela nel foro finché la terrina ne assorbe. Fate raffreddare e riponete la terrina in frigo per 24 ore prima di tagliarla.

Per la salsa di latte all'arancia:

Mettete tutti gli ingredienti della salsa al latte nel bicchiere del frullatore a immersione e montare con la frusta fino ad ottenere una salsa spumosa.

Per la crema di yogurt al sesamo:

Mettete tutti gli ingredienti della crema in una ciotola e amalgamate bene con un cucchiaio. 




Con questa ricetta partecipo a: 


giovedì 16 marzo 2017

Puntarelle saltate in padella

La preparazione delle puntarelle da mangiare in insalata richiede un po' di tempo perché, essendo croccanti, devono essere tagliate sottili, io quando non ho tempo le cucino cosi, saltate velocemente in padella. Vi lascio la ricetta, spero che vi piaccia.

INGREDIENTI:

1 cespo di puntarelle (cicoria cimata)
4 acciughe
1 spicchio d'aglio
Olio evo
Sale
Peperoncino

PREPARAZIONE:

Lavate le puntarelle e tagliatele a metà per il lungo. Scaldate in filo d'olio in padella e soffriggetele acciughe e  l'aglio, unite le puntarelle e cuocetele per un paio di minuti. Regolate di sale,  aggiungete un pizzico di peperoncino e dopo 3 minuti spegnete il fuoco. Servite le puntarelle calde.


lunedì 13 marzo 2017

Macaron al lampone. Ricetta facile di Luca Montersino

Se siete alla ricerca di una ricetta semplice per fare i macaron avete trovato quella giusta, in questo modo vengono bene anche senza l'utilizzo del termometro.
L'altro giorno avevo voglia di preparare un dolcetto molto bello da vedere ma comodo da mangiare in giro, ed ho subito pensato ai macaron. Visto che le giornate sono belle ogni tanto facciamo merenda al parco o in giardino con i bambini. Inutile dirvi che i miei dolcetti sono piaciuti a tutti... La ricetta che ho usato è di Luca Montersino (il suo nome è una garanzia), li ho farciti con una crema al mascarpone e lamponi ma potete farli come preferite, anche col cioccolato.


INGREDIENTI:

215 gr di farina di mandorle fine
350 gr di zucchero a velo
30 gr di farina 0
190 gr di albume d’uovo
90 gr di zucchero semolato
4 gr di colorante alimentare in gel o in polvere rosso

Per il ripieno:

Mascarpone
Confettura di lamponi in uguale quantità

PREPARAZIONE:

Setacciate la farina con lo zucchero a velo e la farina di mandorle. Nella planetaria montate gli albumi con lo zucchero fino ad ottenere una massa soda. Unite, mescolando a mano dal basso verso l'alto, le farine setacciate. Colorate l'impasto, senza lavorarlo troppo altrimenti si smonta, e mettetelo nel sac a poche. Fate delle palline distanziate sulla carta forno in una teglia, e lasciate riposare, a temperatura ambiente, per 1 o 2 ore. Quando toccandole con un dito non saranno appiccicose si potranno infornare. Cuocete i macaron in forno statico a 180 gradi. Dopo un minuto abbassate la temperatura a 160 gradi e continuate la cottura per circa 8 minuti. Io ho fatto cosi ma le temperature e i tempi di cottura sono indicativi e dipendono dal forno. Una volta cotti, fate scivolare il foglio dei macaron su un ripiano fino al completo raffreddamento. Staccateli e farciteli con la crema ottenuta mescolando il mascarpone e la confettura di lamponi. 


Con questa ricetta partecipo al contest di Barbara “Di cucina in cucina”,


giovedì 9 marzo 2017

Hummus di Ceci speziato

Oggi vi propongo questo hummus, una crema veloce da servire con dei crostini per un antipasto. L'ho fatta cosi, giusto per avere qualcosa da mangiare aspettando la pizza, ed è piaciuta a tutti. Ho usato un mix di spezie già pronto, il merken. Arriva dal Cile, ma è facile da ricreare anche con ingredienti che si trovano in Italia.
La cosa positiva, se proprio devo trovarla, di avere il marito che è sempre in giro per il mondo, è che mi porta cose particolari da mangiare e usare nei miei piatti. Questo mix di spezie lo potete ricreare semplicemente con peperoncino, paprika affumicata e un pizzico di coriandolo, darà un tocco in più ai vostri piatti. Ora vi lascio la ricetta e spero che vi piaccia. 

INGREDIENTI:

1 scatola di ceci già cotti (circa 230 gr)
3 cucchiai di tahina in crema
1 cucchiaio di succo di limone
Olio evo
1/2 spicchio d'aglio
Sale
Pepe
1/2 cucchiaino di mix di spezie o merken

Per il mix di spezie:

Peperoncino in polvere
Paprika affumicata in polvere
Coriandolo secco tritato

PREPARAZIONE:

Miscelate le spezie a vostro gusto e tenetele da parte. Frullate i ceci con l'aglio, il succo di limone, un filo d'olio e la tahina, aggiungete un po' di acqua fino ad ottenere una crema liscia e densa. Unite il sale, il pepe e il mix di spezie. Servite l'humus con delle fettine di pane tostato.

lunedì 6 marzo 2017

Puntarelle o Cicoria cimata

Mi sono accorta solo ora, che la stagione fredda sta passando, che non ho mia postato uno tra i contorni invernali che preferisco... Le puntarelle! Sono buonissime... Conosciute anche col nome di cicoria cimata sono i germogli della catalogna, un tipo di cicoria. Vi lascio la ricetta e spero che vi piaccia.

INGREDIENTI:

1 cespo di cicoria cimata
4 acciughe
1 spicchio d'aglio
Olio evo
Succo di limone
Sale
Pepe

PREPARAZIONE:

Togliete le foglie verdi esterne, che hanno un sapore amaro, perché non si usano per questa ricetta. Potete usarle per la Crema di Cannellini e Ricotta con Cicoria ripassata.
Staccate le puntarelle e sciacquatele. Togliete la base più dura, tagliatele per il lungo e fatele a fettine sottili. Lasciatele a bagno un'ora in una ciotola di acqua fredda per farle arricciare. Questo passaggio si può anche saltare se avete fretta. Asciugatele bene e conditele con un'emulsione fatta con l'olio, il succo di limone, l'aglio schiacciato e le acciughe tritate. Salate, pepate, mescolate bene e servite.

mercoledì 1 marzo 2017

Meat Free Contest Gennaio-Febbraio, la ricetta vincente e'...

Siamo giunti alla fine di questo bimestre ed è con piacere che vi annuncio il nome del blog vincitore, che ospiterà il Meat Free Contest per la sfida di Marzo-Aprile, potrà inoltre scegliere i finalisti, decidere quale "tema" dare al contest, mettere delle limitazioni o inserire degli ingredienti obbligatori, il tutto come più gli piace.
Per questo bimestre il contest è stato ospitato da Le Mie Ricette Collaudate e le tre ricette finaliste, scelte da Gwendy, sono state:

1)Charlotte di pandoro e mostaccioli (pane amore e fantasia)

2)Crostata alle mele e panettone (Sabrina in cucina)

3)Spaghetti piccanti con crumble di taralli (ristorante dai nonni)


E' stato difficile sceglierne una, le avrei volute assaggiare tutte perché mi hanno fatto venire l'acquolina in bocca ma si sa, il vincitore deve essere uno...
Alla fine ho scelto la crostata alle mele e panettone di Sabrina in cucina. Sarà perché amo le torte di mele o perché quello che avanza sempre in casa nostra è il panettone, e sono sempre alla ricerca dei modi per riciclarlo, l'ho trovata una ricetta molto interessante.
Sarà dunque lei ad ospitare il contest per i prossimi 2 mesi. Per scoprire se ci saranno ingredienti obbligatori o temi da rispettare vi do appuntamento sul suo blog il 3 Marzo. Nel frattempo, se volete, date un'occhiata al regolamento.

Ci vediamo da Sabrina in cucina. A presto!


martedì 28 febbraio 2017

Jambalaya! Tema del mese MTC n. 63

Oggi mi sono messa di nuovo alla prova con MTChallenge (quanto mi piace questo gioco) ma stavolta non con la Sfida del mese... Ebbene si, con mano lesta, mi sono accaparrata il Tema del mese n. 62: La jambalaya.
La conoscete? La Jambalaya è un piatto creolo, molto saporito, tipico della Louisiana. Ha influenze provenzali, africane, spagnole e amerindie. La jambalaya creola, detta anche Jambalaya rossa, è tipica di New Orleans, in particolare del quartiere francese. Questo piatto in realtà, è nato nelle isole dei Caraibi e, a quanto si dice, fu un tentativo degli spagnoli di preparare la paella nel nuovo mondo. Lo zafferano però non era facilmente reperibile a causa dei costi di importazione elevati, e venne quindi sostituito con il pomodoro. Col passare del tempo l'influenza francese si fece sentire molto e vennero aggiunte al piatto le spezie dei Caraibi, che cambiarono questa "paella del nuovo mondo" in un piatto del tutto diverso, molto più saporito.
Al giorno d'oggi, in Louisiana, ci sono molte versioni di questo piatto ma sono due le più diffuse: la jambalaya creola, che è quella che ho preparato io, e la jambalaya rossa cajun, senza pomodoro ma molto più speziata della prima.
Ora vi lascio la ricetta, spero che vi piaccia.

INGREDIENTI per 4 persone:

250 gr di riso a grano lungo
750 ml di brodo di pollo
12 gamberoni
120 gr di petto di pollo
1 peperone
1 cipolla tritata
1 costa di sedano
3 spicchi d'aglio tritati
1 pomodoro
150 gr di salsiccia affumicata
2 cucchiai di olio di oliva extra vergine
3 foglie di alloro
Sale
Pepe
1 cucchiaio di misto di spezie creolo/cajun

Per il misto di spezie creolo/cajun:

2 cucchiai e mezzo di paprika
2 cucchiai di sale
2 cucchiai di aglio in polvere
1 cucchiaio di pepe nero
1 cucchiaio di cipolla in polvere
1 cucchiaio di pepe di cayenna
1 cucchiaio di origano secco
1 cucchiaio di timo secco

PREPARAZIONE:

Per prima cosa preparate il mix di spezie frullando insieme tutti gli ingredienti.
Pulite i gamberoni, incideteli e togliete il filo nero dell’intestino. Tagliate il pollo a pezzetti, mettetelo con i gamberi in un piatto e aggiungete una cucchiaiata abbondante di spezie, mescolando bene per fare insaporire la carne. Praticate un’incisione sul fondo del pomodoro e tuffatelo in acqua bollente per 10 secondi. Toglietelo e sbucciatelo, svuotatelo dei semi e tagliate la polpa a cubetti piccolissimi. Tritate la cipolla, il sedano, il peperone e fateli rosolare per 3 minuti in una padella con un filo d’olio. Aggiungete l’aglio, l’alloro e il pomodoro tritato, unite anche il riso e fatelo insaporire per un minuto. Coprite con il brodo bollente e cuocete fin a quando il riso l’avrà assorbito, mescolando ogni tanto. Aggiungete il pollo, la salsiccia tagliata a pezzettini e fate cuocere per un paio di minuti. Unite infine i gamberoni, continuate la cottura per altri 5 minuti e regolate di sale e pepe. A piacere aggiungete dell’altro mix di spezie, mescolate e servite subito.



Per eseguire il tema del mese MTC n. 62 ho seguito la ricetta di Eleonora che trovate sul suo blog, Burro e Miele.



mercoledì 8 febbraio 2017

Crema di foglie di Cavolfiore e Rapa rossa

Ho pensato a questa ricetta per ovviare al problema degli scarti del cavolfiore e per far mangiare delle verdure a mio figlio. Le parti meno pregiate, come le foglie esterne e il torsolo del cavolfiore, vengono utilizzate per questa zuppa, dal sapore delicato che contrasta con quello di un formaggio molto saporito. Fin qui tutto bene ma alla richiesta del nanetto "mamma, voglio la crema viola" ho pensato di non farcela... non è venuta proprio viola ma ha voluto il bis, quindi mi ritengo più che soddisfatta. Vi lascio la ricetta, spero che vi piaccia.

INGREDIENTI per 2 persone:

Le foglie esterne e il torsolo di un cavolfiore
1 grossa patata
1/2 barbabietola gia cotta
40 gr di pecorino fresco
Rosmarino
1 spicchio d'aglio
Noce moscata
Olio evo
Sale
Pepe

PREPARAZIONE:

Lavate bene le foglie e il torsolo del cavolfiore e tagliateli sottilmente. Fateli cuocere in una pentola coperti d'acqua per 5 minuti, aggiungete l'aglio intero, la patata tagliata a cubetti piccoli e cuocete per altri 5 minuti. Spegnete, eliminate l'aglio ed aggiungete la rapa rossa a pezzi, il rosmarino, la noce moscata, il sale, il pepe e un filo d'olio. Con il frullatore a immersione riducete tutto a crema, se è necessario aggiungete un goccio d'acqua per ottenere la giusta consistenza. Impiattate, aggiungete il formaggio tagliato a cubetti e servite subito.

martedì 7 febbraio 2017

Sfogliata ai Broccoli e Tronchetto di Capra

Penso a un piatto che mi rievoca al felicità... Pensa che ti ripensa... difficile trovarlo. Sarà che in questo periodo in cui mi sento un po' triste, ogni piatto mangiato con la mia famiglia mi riporta ai momenti felici. Devo tenere duro ancora qualche giorno, poi mio marito ritorna e finalmente saremo ancora tutti insieme, allora si che faremo una cena felice! Nel frattempo ripenso a questa torta salata, che ho fatto prima che lui partisse, e che abbiamo mangiato in compagnia di amici. Quella sera i bambini giocavano felici, eravamo tranquilli a chiacchierare e ridere, quindi direi che questa torta salata è mi rievoca la felicità. L'ho fatta con un abbinamento già collaudato: broccolo e formaggio di capra, io lo trovo divino. Se questa torta salata vi piace provate anche l'altra versione: Torta salata con Broccoli, Patate e formaggio La Tur.
Vi lascio la ricetta, spero che vi piaccia.

INGREDIENTI:

1 rotolo di pasta sfoglia
1/2 broccolo
1 patata
80 gr di formaggio tronchetto di capra
2 uova
1 cucchiaio di passata di pomodoro
4 cucchiai di latte intero
2 cucchiai di formaggio Grana grattugiato
1 spicchio d'aglio
Olio evo
Sale
Pepe

PREPARAZIONE:

Lavate il broccolo, dividetelo in cimette e mettetelo in una padella con l'aglio e un filo d'olio. Pelate la patata, tagliatela a pezzi e aggiungetela alla padella con il broccolo. Fate cuocere le verdure per qualche minuto, poi salate, pepate ed eliminate l'aglio. Fate intiepidire le verdure e nel frattempo rompete le uova in una ciotola, aggiungete il latte, la passata di pomodoro, il formaggio grattugiato e un pizzico di sale. unite le verdure e mescolate bene. Foderate una teglia con la pasta sfoglia e riempitela con in composto. Aggiungete il formaggio a pezzettini ed infornate, in forno già caldo e ventilato, a 175 gradi, per circa 30 minuti. Servite tiepida o a temperatura ambiente.











Con questa ricotta partecipo al contest di Barbara “Di cucina in cucina”,
ospitato dal blog Cucinaserena, a tema "Il piatto che vi rievoca al felicità".