domenica 22 ottobre 2017

Cannoncini alla crema




I cannoncini sono uno di quei dolci senza tempo che mai avrei creduto di essere in grado di fare ma che grazie a Francesca del blog 121 gradi ho dovuto preparare. E anche se sembra ironico io voglio veramente ringraziarla, perché se non fosse stato per lei, che ha deciso la nuova sfida di MTChallenge, i cannoncini appunto, probabilmente non li avrei mai fatti, e non avrei mai scoperto che fare la pasta sfoglia non era così difficile come pensavo.
La parte difficile di questa sfida, per me, è dedicare a qualcuno questi cannoncini, come richiesto da Francesca, mettendoci del sentimento, perchè l’anima è uno degli ingredienti fondamentali di questa sfida.
Per me è difficile perché non vorrei scrivere certe cose pubblicamente... Ebbene, io mi tengo sempre tutto dentro, ma stavolta no! Stavolta vorrei esternare i miei sentimenti e parlare di una persona che purtroppo non c'è più ma che nella mia vita è stata fondamentale...
Il mio adorato papà.
L'idea di dedicarli a lui mi è venuta subito, perché sono legati ad un ricordo della mia infanzia ma, avevo un dubbio... Vi racconto come è andata: mentre impastavo la pasta sfoglia, come al solito, ascoltavo la musica cantando. Una playlist che spazia da Ozzy Osbourne a Mia Martini, passando dall'Epic Metal alla musica Dance anni 90... insomma un "mischione" di tutto un po'. Ad un certo punto mi soffermo a pensare se non sarebbe stato strano fare una dedica ad una persona che non c'è più, quando inizia una canzone... E' una canzone particolare, che gli facevo ascoltare quando era all'hospice ed era tra le sue preferite. E cosi, trattenendo a stento le lacrime ho capito che li avrei dedicati a lui ed ho finito (cantando) di preparare la pasta frolla.
Quando ero piccola, capitava che lui mi portasse in pasticceria. Non era come adesso, una volta i pasticcini si compravano raramente e forse anche per questo erano un po' speciali. Ci andavamo sempre il giorno di Natale, qualche volta anche la domenica, ed io ammiravo quei piccolissimi dolcetti nel banco frigo. Tanti tipi diversi, tutti allineati perfettamente, erano bellissimi! I miei preferiti erano i cannoncini ed anche quando li prendeva senza di me non mancavano mai sul nostro piccolo vassoio.

Ecco, a lui vorrei dedicare i miei cannoncini.
A lui, che per me avrebbe voluto grandi cose, vorrei dire che quelle grandi cose non le ho fatte ma che sono una persona semplice, contenta di ciò che ha, perché nella vita, come mi ha insegnato lui, bisogna imparare anche ad accontentarsi.
Vorrei dirgli che con questi cannoncini, che mai avrei creduto di saper realizzare, mi sono messa alla prova e mi ha fatto piacere ripensare a quei momenti.

La parte difficile per me è finita e ricomincio a parlare di cucina.
La sfida sui cannoncini prevedeva due gusti diversi. Io che adoro le creme acide ma con una nota dolce ho deciso di abbinare l'acidità di lime e limone a 2 diverse confetture. Per restare nel nostro territorio ho fatto una crema con il limone e la mia confettura di more di gelso nere raccolte sotto casa e, per la seconda farcitura, ho fatto un viaggio ai tropici, con una crema al lime e la mia confettura al mango. Ho usato la farina tipo 1 perché non amo le farine troppo raffinate.
Ora vi lascio la ricetta dei miei cannoncini alla crema e spero che vi piaccia.

INGREDIENTI per la pasta sfoglia:

per il panetto:

350 gr burro freddo
150 gr di farina tipo 1

per il pastello:

350 gr farina tipo 1
150 gr burro freddo
20 gr sale
Acqua fredda gr 110

PROCEDIMENTO:

Iniziate a preparare il panetto mettendo la farina e il burro a pezzetti nella planetaria. Impastate non troppo a lungo usando la foglia, fino ad ottenere un impasto omogeneo ma ancora plastico. Date al panetto una forma rettangolare, avvolgetelo nella pellicola e riponetelo in frigo per un'ora e mezza. Nel frattempo preparate il pastello. Mettete nella planetaria il burro a pezzetti, la farina e l'acqua, nella quale avrete disciolto il sale. Lavorate con il gancio per breve tempo, fino ad ottenere un impasto abbastanza omogeneo, dategli una forma rettangolare, avvolgetelo nella pellicola e mettetelo in frigo per 30 minuti. Trascorso questo tempo stendetelo con il mattarello cercando di dargli una forma rettangolare. Durante tutta la lavorazione mantenete la forma il più regolare possibile e spolverate di farina il matterello e il piano per evitare che la pasta si attacchi.
Stendete la pasta dello spessore di 1 cm e stendete anche il panetto freddo, disponendolo tra due fogli di carta forno, e dandogli inizialmente dei colpi con il mattarello fino ad abbassarlo e poi con il mattarello in maniera classica, fino a che non è della solita altezza del pastello ma di metà lunghezza, in modo tale che una volta poggiato nella parte centrale della pasta sia possibile ricoprirlo con i due lembi di pasta, tirandoli verso il centro.

A questo punto mantenendo i lati aperti in alto e in basso eseguite il primo giro di pieghe a 3, portando la parte alta verso il centro e ricoprendola con quella in basso in modo tale da ottenere tre strati di pasta sovrapposti e stendete la pasta. Subito dopo fate la prima piega a quattro.  Rivoltate il lato inferiore e quello superiore verso il centro e poi chiudete a libro la pasta, in modo tale da ottenere quattro strati. Mettete in frigorifero a riposare per 45 minuti circa. Una volta ripreso l'impasto stendetelo, sempre in forma di rettangolo. La pasta sfoglia si stende sempre nel solito verso, mantenendo il lati aperti sempre in alto e in basso e lavorando il più possibile in verticale, aggiustando via via in orizzontale.
A questo punto eseguite tutti i giri di pieghe, sono ancora 4 in totale, 2 a 3 e 2 a 4, alternandoli e intervallandoli dopo ogni giro con riposi in frigo di 20-30 minuti.
Una volta eseguiti tutti i giri fate riposare la vostra sfoglia in frigo, per minimo un'ora, io l'ho lasciata tutta la notte.



Se volete dei chiarimenti sui giri di pieghe e altro leggete: 

Pasta sfoglia



Questo è il risultato finale

Per le creme ho fatto una base di crema pasticciera, l'ho divisa in due ciotole e aromatizzate.

INGREDIENTI per la crema base:

250 ml di latte intero
3 tuorli
60 gr di zucchero semolato
25 gr di maizena

PREPARAZIONE:

Scaldate il latte in un pentolino. In una ciotola mischiate i tuorli e la farina fino ad ottenere una crema, aggiungete la maizena e continuate a mescolate. Quando il latte è caldo versatene metà sulle uova, mescolate e rimettete tutto nel pentolino con il resto del latte. mescolate finche la crema si addensa, ci vorrà pochissimo. Dividetele la crema in due ciotole, coprite con pellicola a contatto e fate raffreddare.

Per la crema Tropicale aggiungete:

2 cucchiai di confettura di mango
1/2 lime spremuto
Mescolate bene e passate al setaccio la crema per togliere le eventuali fibre di mango.

Per la crema al limone e more di gelso aggiungete:

1/2 limone spremuto
2 cucchiai di confettura alle more di gelso
Mescolate bene e passate al setaccio la crema per togliere i semini delle more di gelso.


Il più è fatto, siete pronti per cuocere i cannoncini?
Togliete la sfoglia dal frigo e tagliatela a metà (io ho congelato metà della sfoglia perché tutta era troppa). Abbassatela con qualche colpo leggero di matterello e stendetela, aiutandovi con la farina. Tagliatela a listarelle, inumiditele con un goccio d'acqua per farle aderire bene e avvolgetele sugli stampini.


Metteteli in frigo per 15 minuti ed accendete il forno a 190 gradi in modalità statica. Tirateli fuori dal frigo, spennellate la superficie con un po' d'acqua e cospargeteli di zucchero. Infornate a 190 gradi per 20 minuti. Controllate la cottura, ogni forno è diverso!

L'interno dei cannoncini





Con questa ricetta partecipo alla sfida n. 68 di MTChallenge













Pasta sfoglia


Pasta sfoglia, questa sconosciuta... Si perchè in realtà tutti la usano ma pochi, molto pochi, osano farla in casa perché pensano che sia una preparazione lunga e complicata. In realtà non è cosi ed anche io l'ho scoperto solo oggi... In 2 ore e mezza è pronta, durante i riposi in frigo possiamo dedicarci ad altro e si può tranquillamente congelare, motivo per cui è meglio farne una dose doppia.
E' una base neutra, che si può usare sia per i dolci che per il salato. Io l'ho usata per fare degli ottimi cannoncini alla crema che sono andati a ruba. Ho usato la farina tipo 1 perchè non amo le farine troppe raffinate.

INGREDIENTI:

per il panetto:

350 gr burro freddo
150 gr di farina tipo 1

per il pastello:

350 gr farina tipo 1
150 gr burro freddo
20 gr sale
Acqua fredda gr 110

PROCEDIMENTO:

Iniziate a preparare il panetto mettendo la farina e il burro a pezzetti nella planetaria.

Impastate non troppo a lungo usando la foglia, fino ad ottenere un impasto omogeneo ma ancora plastico. Date al panetto una forma rettangolare, avvolgetelo nella pellicola e riponetelo in frigo per un'ora e mezza.

Nel frattempo preparate il pastello. Mettete nella planetaria il burro a pezzetti, la farina e l'acqua, nella quale avrete disciolto il sale.


Lavorate con il gancio per breve tempo, fino ad ottenere un impasto omogeneo, dategli una forma rettangolare, avvolgetelo nella pellicola e mettetelo in frigo per almeno 30 minuti.




Trascorso questo tempo stendete il panetto con il mattarello cercando di darli una forma rettangolare.


Durante tutta la lavorazione mantenete la forma il più regolare possibile e spolverate di farina il matterello e il piano per evitare che la pasta si attacchi.
Stendete il pastello freddo, disponendolo tra due fogli di carta forno, e dandogli inizialmente dei colpi con il mattarello fino ad abbassarlo e poi con il mattarello in maniera classica, fino a che non è della solita altezza del pastello ma di metà lunghezza, in modo tale che una volta poggiato nella parte centrale della pasta sia possibile ricoprirlo con i due lembi di pasta, tirandoli verso il centro ma senza sovrapporli.




Ruotate la pasta di 90 gradi, in modo da avere i lati aperti in alto e in basso e stendetela nuovamente.


Praticate la prima PIEGA A TRE con due gesti. Immaginate che la pasta sia divisa in 3 parti uguali, ripiegate la parte superiore verso il centro e ricopritela con quella in basso, in modo tale da ottenere tre strati di pasta sovrapposti


Ruotate la pasta di 90 gradi, in modo da avere i lati aperti in alto e in basso e stendetela nuovamente.


Praticate ora la prima PIEGA A QUATTRO, con tre gesti. Immaginate che la pasta sia divisa in 4 parti uguali, Ripiegate la parte superiore e la parte inferiore verso il centro. 


Ripiegate i lembi uno sull'altro, come quando chiudete un libro, in modo tale da ottenere quattro strati.


Mettete in frigorifero a riposare per 30 minuti. Una volta ripreso l'impasto stendetelo, sempre in forma di rettangolo. La pasta sfoglia si stende sempre nel solito verso, mantenendo il lati aperti sempre in alto e in basso e lavorando il più possibile in verticale, aggiustando via via in orizzontale.


A questo punto eseguite un altro giro di pieghe a 3 e subito dopo uno di pieghe a 4.



Fate riposare in frigo per 20-30 minuti, riprendete la sfoglia ed eseguite per l'ultima volta un giro di pieghe a 3 e subito dopo uno di pieghe a 4.
La pasta sfoglia è finita, dovete solo farla riposare in frigo per almeno un'ora prima di utilizzarla.

giovedì 19 ottobre 2017

Succo di Mela e Cachi


I cachi sono dei frutti molto buoni ma a qualcuno può dar fastidio la loro consistenza, in effetti i filamenti in bocca danno un po' fastidio, cosi mio marito mi ha detto di provare a metterli nell'estrattore. All'inizio non volevo perchè pensavo che avrebbero intasato il filtro, invece ci ho provato e lo scarto è stato minimo. Il succo è dolce e stavolta non ho aggiunto verdure perchè era destinato alla merenda di mio figlio, che altrimenti non lo avrebbe voluto. Ero un po' titubante e invece l'ha bevuto tutto d'un fiato, dicendomi che era buonissimo. Ecco le piccolezze che mi fanno felice...
Ora vi lascio la ricetta, spero che vi piaccia.

INGREDIENTI per 2 persone:

1 mela golden
2 cachi
2 cucchiai d'acqua

PREPARAZIONE:

Tagliate la mela a spicchi senza sbucciarla e togliete la pellicina e il picciolo ai cachi. Tagliateli in quattro e metteteli nell'estrattore. Unite alla polpa di scarto un paio di cucchiai d'acqua, mescolate e ripassate la polpa nella macchina. Aggiungete la mela, mescolate il succo e se non lo bevete subito conservatelo in frigo in una bottiglia di vetro con il tappo per un massimo di 24 ore.

martedì 17 ottobre 2017

Frittelle di foglie di Sedano



Questa ricetta è nata un po' per caso, avevo molte foglie di sedano che volevo usare in qualche modo e mi ricordavo di aver letto da qualche parte che si potessero usare per fare delle frittelle. Con l'aiuto di mio cugino Daniele, che al contrario di me è un esperto di fritture, abbiamo fatto questo esperimento che è venuto proprio bene. L'unico problema è che una tira l'altra!
Per questa ricetta non ho delle dosi precise, l'importante è che la pastella abbia la densità di uno yogurt e che sia poca rispetto al sedano.
Vi lascio la ricetta, spero che vi piaccia.

INGREDIENTI:

Foglie di sedano
Farina
Birra fredda
Sale
Pepe
Olio per friggere

PREPARAZIONE:

Lavate e tagliate finemente le foglie di sedano e mettetele in una ciotola. In un'altra ciotola mettete qualche cucchiaio di farina ed aggiungete la birra mescolando con una frusta, fino ad ottenere una pastella che abbia la consistenza di uno yogurt. Aggiungete un pizzico di sale, abbondante pepe e versate la pastella sulle foglie di sedano. Amalgamate bene e friggete delle piccole frittelle in olio bollente, per un paio di minuti, giratele, scolatele su carta assorbente, regolate di sale e servite subito.

Se volete sapere come limitare gli sprechi in cucina leggete il mio post per

Cucinare senza sprechi

lunedì 16 ottobre 2017

Cous cous rosa con Tonno e Cannellini


Siamo ormai a metà ottobre ma le giornate sono calde e, per quanto mi riguarda, le ricette invernali possono ancora aspettare... Si sente spesso dire che non esistono più le mezze stagioni, allora faccio finta che sia ancora estate e mi godo questo fresco e colorato cous cous. Vi lascio la ricetta, spero che vi piaccia.

INGREDIENTI per 4 persone:

1 bicchiere di cous cous
1 bicchiere abbondante di acqua

100 gr di tonno in scatola
100 gr di cannellini già lessati
1 zucchina
1/2 barbabietola già cotta
1/2 carota
100 gr di scamorza
Prezzemolo
Olio
Sale

PREPARAZIONE:

Mettete il cous cous in una ciotola, aggiungete l'acqua molto calda, la barbabietola tagliata a cubetti, salate e coprite con un piatto per 5 minuti. Tagliate la carota a cubetti e fatela stufare in una padella con un filo d'olio e un po' d'acqua. Dopo 10 minuti aggiungete alle carote la zucchina tagliata a rondelle, salate e proseguite la cottura per altri 5 minuti. Sgranate il cous cous con una forchetta, aggiungete un filo d'olio, i fagioli, le verdure e il tonno sgocciolato. Mescolate e distribuite nei piati, completando con la scamorza a cubetti e il prezzemolo tritato. Servite a temperatura ambiente.